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 MASCAGNI SUL PODIO



di ROBERTO IOVINO caricatura_direttore_d_orchestra

"... A Milano nessuno mi conosce come
direttore d'orchestra: la musica mia la dirigo sempre freddamente per non sembrare ciarlatano.
Ma la musica degli altri la dirigo come la sento...".

Così Mascagni scriveva all'amico Vittorio Gianfranceschi
l'8 giugno 1897.
Mascagni direttore di partiture altrui era, allora, ancora poco apprezzato. Eppure l'attività sul podio fu per l'artista livornese estremamente importante e coprì un arco temporale quanto mai ampio.

masc giovane dipAlla direzione Mascagni si avvicinò giovanissimo prima ancora di "esplodere" come autore. Costretto ad andarsene dal Conservatorio di Milano, girovagò, infatti, per qualche tempo per l'Italia con una compagnia d'operette.
Cresciuto artisticamente nella più solida tradizione italiana, Mascagni entrò in contatto con esperienze musicali europee aggiornate grazie alla sua attività direttoriale.

Avventuroso anche sul podio, le sue scelte artistiche furono masc dierettcaratterizzate da una continua ricerca di novità (si pensi allo scoperta di Cajkovskij per il pubblico italiano.
La pratica del podio giovò al compositore soprattutto sotto l'aspetto armonico.

Se nel corso della sua attività Mascagni ebbe lunghe pause sul piano creativo, il lavoro di direttore d'orchestra fu sempre intenso e incessante.

Iniziò la pratica del direttore d'orchestra tra la fine del 1885 e l'inizio dell'anno seguente lavorando al Politeama di Genova e dirigendo Boccaccio di Suppè, Il Guitarrero di Millocker, Le campane di Corneville di Planquette e La figlia di Madame Angot di Lecocq.

masca dirigeLe recensioni, allora, erano quasi telegrafiche, ma Cicala, sul "Caffaro" del 24 dicembre 1885, ebbe parole di stima nei confronti dello sconosciuto direttore: "Ho notato un buon andamento nei cori e una eccellente direzione nell'orchestra".

Affermatosi come compositore, Mascagni cominciò a salire sul podio per proporre le sue opere. Geloso della propria musica mal sopportava sentirla da altri ed ebbe spesso un rapporto conflittuale con direttori anche di prestigio. Così fu, ad esempio, nel 1898 per il debutto di Iris al Costanzi di Roma: Ricordi aveva scelto come direttore Edoardo Mascheroni, Mascagni lo contestò apertamente e tanto fece che il maestro designato cedette la bacchetta allo stesso autore.

toscaniniE, in una circostanza più o meno simile, nel 1892 Mascagni era subentrato a Toscanini alla direzione dei Rantzau ancora al Costanzi di Roma.

La prima prova importante di Mascagni direttore fu, comunque, nel 1895 la presentazione, in prima assoluta, alla Scala del Guglielmo Ratcliff: "L'esecuzione - annotò Giulio Ricordi sulla "Gazzetta Musicale di Milano" - è eccellente, efficace per parte dell'orchestra che il Mascagni dirige con abilità somma, senza smancerie, senza esagerazioni..."

Nell'aprile del 1901 a Vienna, chiamato da Mahler, eseguì il Requiem di Verdi nell'ambito della commemorazione per la scomparsa del Bussetano.

E nel 1927 tornò a Vienna a rappresentare l'Italia per le celebrazioni di Beethoven del quale diresse spesso le Sinfonie: si ricorda, proprio nel '27, l'esecuzione della Nona a Bucarest.
Approfondì anche Brahms (da segnalare, nel 1904, la Sinfonia n.2
all'Accademia di Santa Cecilia) e nutrì una grande passione per il
Don Giovanni di Mozart che propose in diverse città fra le quali Napoli e Madrid.
" ...Ieri ho diretto il concerto al San Carlo: il concerto è riuscito ottimamente ...La sinfonia Dal Nuovo Mondo, nuova per Napoli, non è stata capita: hanno detto che è musica troppo difficile! Pensa invece quanto è chiara e melodica..."
(Lettera di Mascagni ad Anna Lolli 1942)

Adriano Lualdi (1885 - 1971),
un giovane compositore che per un certo tempo divenne suo assistente, così descrive il Mascagni direttore:

"…
Un... principio essenziale... - ha scritto Lualdi - ho appreso da Mascagni assistendo alle sue prove d'orchestra: suonar dolce.
Tanto fondamentale, tanto indispensabile questa esigenza; e tanto trascurata ancor oggi, bisogna dirlo con rammarico, da alcune grandi ottime orchestre, per la semplice ragione che molti direttori
anche di classe, anche rinomati, non l'avanzano questa esigenza;
non chiedono che sia rigorosamente osservata.
Il primo discorsetto in proposito che sentii da Mascagni al Teatro Lirico, durante una prova di Amica lo ricordo parola per parola
:
"Si, le note son quelle, i ritmi e le figurazioni sono esatti, il fraseggio anche, il volume di suono nel fortissimo che avete fatto c'è. Ma tutto va male e malissimo perché tutti suonano aspro, sgarbato, con rabbia quasi invece che con amore; tutti suonate in modo antimusicale. Gli archi raschiano, i legni strillano, gli ottoni sbraitano. Ma che diamine!
Che, v'ha morso la tarantola?

Ma quale mezzo ha la musica per vivere, per esprimersi, per comunicare? Il suono. E allora, anche nel forte, anche nel fortissimo suonate dolce, che diamine!:
e ciascuno di voi curi il suono e lo emetta limpido, leggero, pulito, musicale: perché questa dei suoni è la voce della musica e la musica è e deve essere la vostra religione,
come è la mia
.
Ma badate di non cadere nell'eccesso opposto:
del suono vuoto: voi degli archi nei pianissimo attenti a non cadere nel falsetto che è anch'esso antimusicale,
anch'esso offensivo nei riguardi della nostra religione.

Il più delle volte, continua Lualdi, le sue osservazioni erano brevi, di carattere strettamente tecnico e sovente finivano in una barzelletta che faceva ridere tutta l'orchestra e che - mentre ne rendeva spontanea la disciplina - la riempiva di spirito collaborativo e di entusiasmo… ".


verdi rivisitazionerossiniREPERTRIO OPERISTICO

ESEGUITO DA MASCAGNI


(COMPOSER OPERA MAJOR PRODUCTIONS)

 

COMPOSER OPERA MAJOR PRODUCTIONS  
BELLINI, Vincenzo Norma Roma - Costanzi 1910
  I Puritani Napoli - San Carlo 1919
BIZET, Georges Carmen So. America 1922
BOITO, Arrigo Mefistofele Roma - Costanzi 1910
DONIZETTI, Gaetano La Favorita So. America 1922
    Dresden 1925
    Cairo 1926
  Lucia di Lammermoor Antwerp 1930
CATALANI, Alfredo Loreley Milano - Lirico 1918
GIORDANO, Umberto Mese Mariano Roma - Costanzi 1910
GOMES, Carlos Il Guarany Rio di Janeiro 1922
HUBAY, Jeno I violini di Cremona Budapest 1922
LEONCAVALLO, Ruggero I Pagliacci So. America 1911
  Berlin 1924
    Vienna 1924
    Milano - La Scala 1926
    Belgium 1930
  Maia Roma - Costanzi 1910
MEYERBEER, Giacomo Dinorah Roma - Quirino 1915
MOZART, Wolfgang Amadeus Don Giovanni Madrid 1902
    Napoli - San Carlo 1906
PERGOLESI, Giovanni Batista Livietta e Tracollo Roma - Quirino 1926
PONCHIELLI, Amilcare La Gioconda So. America 1911
PUCCINI, Giacomo La Bohéme Roma - Costanzi 1910
  So. America 1911
    Torre del Lago 1930
    Livorno 1930
    Antwerp 1930
  Tosca Napoli - San Carlo 1916
ROSSINI, Gioachino Il barbiere di Siviglia San Carlo 1906
  Cagliari 1916
    Milano Lirico 1918
    Napoli - San Carlo 1919
    So. America 1922
    Vienna 1925
    Alexandria 1925
    Pesaro 1932
  Mosè Roma - Quirino 1915
THOMAS, Ambroise Mignon Roma - Quirino 1915
VERDI , Giuseppe Aida So. America 1911
  Roma 1914
    Milano - Lirico 1918
    Napoli - San Carlo 1918
    Roma 1923
    Vienna 1924
    Budapest 1924
    Poland 1925
    Belgrade 1925
Un ballo in maschera Napoli - San Carlo 1919
  Don Carlos Roma - Costanzi 1910
  Ernani So. America 1911
    Vienna 1925
  Otello Milano - Lirico 1918
  Rigoletto So. America 1922
    Alexandria 1925
  La traviata Vienna 1924
  Il trovatore So. America 1911
    Vienna 1925
WAGNER, Richard Lohengrin Roma - Costanzi 1910
    So. America 1911
  Tannhauser Budapest 1924
  Tristan und Isolde Roma - Costanzi 1910
Prepared by Alan Mallach

augusteo internostagione la scalaREPERTORIO SINFONICO

 

 

 

 

 BACH, J.Sebastian  1913(MILANO)
BEETHOVEN, Ludvig. van 1896(PESARO)-1898-(MILANO)-1900(ST.PIETROBURGO)-1905(PARIGI)-1901(ROMA)-1901(ROMA)-1905(PARIGI)-1913(MILANO)-1924(ROMA)-1926(ROMA)- 1927(VIENNA)-1928(ROMA)-
BERLIOZ, Hector 1898(MILANO)-1905(PARIGI)-1928(ROMA)- -
BRAHMS, Johannes 1898(MILANO)-1900(ST.PIETROBURGO)-1904(VENEZIA)-1905(PARIGI)-1910(ROMA)-1926(ROMA) 1928(ROMA)-
BORODIN,AleKsandr 1913(MILANO)-1910(ROMA)-
CAJKOVSKIJ, Petr Ill'c 1898(MILANO)1899-(LEIPZG)-1901(ROMA)-1901(ROMA)-
1903(SAN FRANCISCO)-1904(VENEZIA)1905(PARIGI)-1911(BUENOS AIRES 1924(ROMA)-1931(FIRENZE)
CHERUBINI, Luigi 1898(MILANO)-1900(ST.PIETROBURGO)-1901(ROMA)-1904(IT)-1905(PARIGI)-1928(ROMA)-
DEBUSSY, Claude 1924(ROMA)
DVORAK, Antonin 1929(ROMA)-1942(NAPOLI)-1942(NAPOLI)
GRIEG, Edvard H. 1898(MILANO)-1910(ROMA)-1928(ROMA)
GRETRY, André 1913(MILANO)
HAYDN, Johann M. 1902(VIENNA)-1910(ROMA)-1913(MILANO)
HANDEL, F.Joseph 1896(PESARO)
HUMPERDINCK, Engelbert 1898(MILANO)
MASSENET,Jule 1898(MILANO)-1918(MILANO)
MENDELSON,B.Felix 1909(ROMA)-1924(ROMA-1926(ROMA)
MOZART,W.Amadeus 1905(NAPOLI)-1926(ROMA)
MUSORGSKIJ,M.Petrovic 1926(ROMA)
RIMSKIJ-KORSAKOV,Nicolaj 1910(ROMA)
ROSSINI,Gioachino 1896(MILANO)- 1896(PESARO)-1898(MILANO)-1902(VIENNA-MOSCA)-1903(SAN FRANCISCO)1909(ROMA) 1910(ROMA) 1924(ROMA)-1927(BERLINO)-1928(ROMA)-1942(ROMA)
SAINT-SAENS,C.Camille 1898(MILANO)-1901(MOSCA)-1905(PARIGI)-1910(ROMA)
SCHUBERT,F.Peter 1929(ROMA)
SCHUMAN,Robert 1899(BERLINO)-1900(SAN PIETROBURGO)-1910(ROMA)
SMENTANA,Bedrich 1910(ROMA)-1913(MILANO)-1924(ROMA)-1926(ROMA)-1929(ROMA)
STRAUSS,Johan 1910(ROMA)-1913(MILANO)-
SVENDEN,J.Severin 1898(MILANO)
VERDI, Giuseppe 1898(MILANO)-1901(VIENNA)-1924(VIENNA)-1926(ROMA)-
WAGNER,Richard 1896(PESARO)-1898(MILANO)-1899(BERLINO)-1901(MOSCA)-1903(SAN FRANCISCO)-1905(PARIGI)-1910(ROMA) 1924(ROMA) 1924(ROMA)- 1928(ROMA)

 

 
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